| Il processo di disostruzione
delle falde utilizza semplicemente un gas: l’anidride
carbonica di cui ne sfrutta alcuni principi fisici
e chimici.
In sostanza l’anidride carbonica viene
pompata attraverso un packer specifico all’interno
del pozzo, da cui raggiunge ed “invade” le
o la falda. Il pompaggio avviene per mezzo
di attrezzature di superficie, permettendo
l’ingresso di anidride carbonica allo
stato gassoso, liquido e solido in profondità negli
strati geologici permeabili delle falde.
Il calcolo della quantità di gas da
impiegare è effettuato da nostro personale
con esperienza pluriennale, in base anche
ai dati precedentemente rilevati del pozzo
stesso.
L’anidride carbonica alle condizioni
di processo ed in contatto con l’acqua,
genera una buona spinta meccanica, la produzione
di acido carbonico e la solidificazione dell’ambiente
intorno al pozzo.
Queste azioni contemporanee permettono la
totale disinfezione del pozzo e la dissoluzione
delle incrostazioni minerali.
Al termine del trattamento , che dura poche
ore, il pozzo verrà disarmato ed eventualmente
messo in spurgo per estrarre i sedimenti
sciolti.
L’anidride carbonica e le reazioni
del processo non generano prodotti tossici
o nocivi.
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